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Un accordo per isotopi sicuri

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Durante il secondo summit per la sicurezza nucleare a Seoul, il Presidente Barack Obama ha dichiarato che gli Stati Uniti e diversi Paesi Europei hanno raggiunto un accordo per appoggiare la fornitura di isotopi per uso medico senza l’uso di uranio arricchito. Gli isotopi vengono utilizzati in medicina, in tutto il mondo per curare il cancro e le malattie cardiache. I ricercatori puntano all'uranio a basso arricchimento, dal momento che quelli ad alto livello possono essere utilizzati per la costruzione di ordigni nucleari. Già da alcuni anni varie fonti (tra cui l'OCSE) avevano lanciato l'allarme sul rischio di esaurimento di radioisotopi per gli usi sanitari.
Obama ha annunciato l’accordo lunedì, a margine delle discussioni su come migliorare la sicurezza nucleare. Gli altri Paesi coinvolti sono Belgio, Francia e Olanda.

Fonte: per approfondire sulle forniture di isotopi per uso medico (leggi Report dell'OCSE)

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Medicina

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Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.