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Dalle neuroscienze alla "Matematica per il Pianeta"

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Scienza in Radio: la rassegna stampa delle principali notizie di scienza e politica della ricerca della settimana, commentata con ospiti e protagonisti della ricerca scientifica italiana e internazionale.

Credits:
Morning Coffee, fri.events Orchestra (Album "Life The Movie")
Back on, Werkstatt (Album "The Original Typewriter")

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In questa puntata

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO

Ecologia
A partire dalla taglia media degli individui di una specie è possibile ricavare una legge che descrive la distribuzione delle dimensioni degli individui di tutte le specie viventi, il numero di specie che convivono in un certo ambiente e la loro abbondanza relativa. Lo studio, pubblicato su Pnas è stato condotto dal gruppo guidato da Andrea Giometto del Politecnico di Losanna.

PRENDI UNO, ATTIVI DUE 

Neuroscienze
La corteccia parietale posteriore è un’area dell’encefalo dei primati in cui convivono due diverse popolazioni di neuroni, ognuna delle quali svolge funzioni molto diverse. Lo studio dei ricercatori dell’Università di Chicago conferma l’idea che il cervello sia formato da regioni polifunzionali.

UN CAMMELLO IN MEZZO AL POLO

Evoluzione
Ritrovati sull’isola di Ellesmere, nell’Alto Artico, trenta frammenti di una tibia appartenuti a un Gigantocamelus, antenato estinto del moderno cammello.
Lo studio è pubblicato su Nature communications.

PRECISO AL CENTIMETRO! 

Astronomia
Un gruppo di ricerca internazionale ha calcolato l’esatta distanza della Grande Nube di Magellano, una piccola galassia al confine con la Via Lattea. Per spiegare la scoperta abbiamo intervistato uno dei firmatari della ricerca, Giuseppe Bono, astrofisico all’Università di Roma “Tor Vergata”.

MATEMATICA PER IL PIANETA

Divulgazione scientifica, Open Access
Il 5 marzo scorso è stata inaugurata a Parigi Mathematics for Planet Earth 2013, un’iniziativa tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo che la matematica può avere per affrontare i grandi problemi che affliggono il pianeta. Nella stessa occasione è stata lanciata Imaginary – open mathematics, una piattaforma open access interamente dedicata agli exhibit matematici.

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altri articoli

L'evoluzione di SARS-CoV-2 dall’Asia all’Europa: la mutazione D614G

SARS-CoV-2 ha avuto ben poche mutazioni genetiche significative da quando è apparso per la prima volta in Cina. Una, però, è di particolare rilevanza: denominata D614, determina la sostituzione di un aminoacido nella proteina Spike, che media il riconoscimento del recettore e la fusione del virus con la cellula ospite. Questa mutazione è prevalente in tutto il mondo, fuorché in Cina: ma qual è il suo significato biologico? E quali le possibili ricadute sanitarie?

Crediti immagine: Visuals3D/Pixabay. Licenza: Pixabay License

A differenza del SARS-CoV che causò l'epidemia del 2002-2003, il virus dell’attuale pandemia, il SARS-CoV-2, ha subito ben poche variazioni genetiche significative (Scienza in rete ne ha parlato qui) da quando, alla fine di dicembre 2019, è stato isolato e sequenziato in Cina. Questo virus quindi nasce apparentemente già maturo e dotato di un’infettività sufficiente a diffondersi rapidamente e a circolare per lungo tempo.