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Pannocchie da Nobel, Storia e storie di Barbara McClintock

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Che cosa ci fa Barbara McClintock, premio Nobel per la medicina e la fisiologia, in un campo di pannocchie? Ma soprattutto, cosa c’entra il mais con la genetica? Cristiana Pulcinelli nel suo ultimo libro, Pannocchie da Nobel, racconta la vita e le scoperte scientifiche di una ricercatrice molto particolare. Nata nel 1902 da una famiglia della piccola borghesia, Barbara si dimostra subito una bambina determinata, dotata e forte. Unica tra le sue sorelle, Barbara riesce con l’ appoggio del padre ad avere il permesso di frequentare l’Università, cosa non comune in quegli anni per una ragazza, e si distingue subito per la sua acuta intelligenza e per il modo preciso e tenace di affrontare i problemi. La appassionano lo studio delle cellule, la citologia, e dei caratteri ereditari, la genetica, e ha una capacità innata di vedere e conoscere i dettagli microscopici degli organismi viventi, in particolare i cromosomi. La sua ricerca si concentra dall’inizio sulla pannocchia del mais, che rappresenta un modello di studio ideale per ricercare il modo in cui si trasmettono i caratteri ereditari. Barbara trascorre molte ore al giorno nei campi di mais, dove le pannocchie vengono seminate, fatte crescere, selezionate, impollinate e raccolte. Analizzando i risultati degli incroci in laboratorio, scopre che esistono geni un po’ strani, che non sono immobili nei cromosomi, ma che saltano nel genoma. Una scoperta incredibile, quella dei trasposoni, che verrà accettata dalla comunità scientifica solo decine di anni dopo.

Nel libro, narrato in prima persona, le scoperte scientifiche, descritte in modo semplice ma accurato, sono intrecciate alle vicende personali di Barbara McClintock in un ritratto a tutto tondo, che svela debolezze, passioni, curiosità della grande ricercatrice.

Il libro Pannocchie da Nobel fa parte della collana Donne nella scienza, una serie dedicata al racconto di donne che con tenacia e coraggio hanno dato un grande contributo alla scienza. Il libro si rivolge agli studenti delle scuole medie inferiori, è corredato da una scheda di approfondimenti e da un’intervista di Sylvie Coyaud alla microbiologa Manuela Giovannetti.


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