fbpx Scatta e condividi per stare in forma! | Scienza in rete

Scatta e condividi per stare in forma!

Primary tabs

Read time: 1 min

Lo scopo di The Eatery è quello di migliorare le abitudini alimentari degli utenti.

Il metodo utilizzato per raggiungere questo obiettivo non è quello solito del conteggio delle calorie ma è piuttosto originale. Ogni utente infatti deve fare una foto a ciò che mangia e darle un punteggio, da una a 11 stelline, in base a quanto ritiene che il cibo fotografato sia sano. La foto viene poi inviata agli altri utenti che le assegnano un punteggio in base allo stesso principio.
La speranza è quella che voti bassi invoglino gli utenti a evitare cibi grassi e poco sani.

The Eatery consente anche di tener traccia di tutti pasti consumati, di visualizzare statistiche e fare confronti con giorni, settimane e mesi passati.

[video:https://vimeo.com/31231250]

Per utilizzare The Eatery è necessario essere connessi.

L'app è divertente, la grafica accattivante e se giudizi negativi e statistiche si riveleranno utili ad avere abitudini alimentari più sane, si meriterà certamente 5 stelle.

Anteprime dell'app:

The eatery 1 The eatery 2 The eatery 3 The eatery 4


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Fotoni come neuroni, una ricerca italiana a cavallo di due Nobel

Una ricerca italiana pubblicata su Physical Review Letters dimostra che circuiti fotonici quantistici si comportano spontaneamente come reti neurali. E apre un varco tra due delle scoperte premiate con il Nobel per la Fisica in anni recenti — proprio mentre Giorgio Parisi, nell'ultimo suo libro, ci invita a cercare le simmetrie che la natura nasconde sotto la superficie apparente delle cose.
Immagine: 
Sistema fotonico per simulare reti neurali, CNR.

Da tempo la fisica teorica trova interessanti punti di contatto fra  sistemi fisici complessi come i magneti disordinati, i vetri di spin, i fluidi turbolenti e ciò che fa il cervello quando recupera un ricordo. Un nuovo studio pubblicato su Physical Review Letters il 18 febbraio 2026 conferma questo suggestivo parallelismo studiando la luce — quella quantistica, fatta di fotoni identici che interferiscono tra loro.