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Scatta e condividi per stare in forma!

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Lo scopo di The Eatery è quello di migliorare le abitudini alimentari degli utenti.

Il metodo utilizzato per raggiungere questo obiettivo non è quello solito del conteggio delle calorie ma è piuttosto originale. Ogni utente infatti deve fare una foto a ciò che mangia e darle un punteggio, da una a 11 stelline, in base a quanto ritiene che il cibo fotografato sia sano. La foto viene poi inviata agli altri utenti che le assegnano un punteggio in base allo stesso principio.
La speranza è quella che voti bassi invoglino gli utenti a evitare cibi grassi e poco sani.

The Eatery consente anche di tener traccia di tutti pasti consumati, di visualizzare statistiche e fare confronti con giorni, settimane e mesi passati.

[video:https://vimeo.com/31231250]

Per utilizzare The Eatery è necessario essere connessi.

L'app è divertente, la grafica accattivante e se giudizi negativi e statistiche si riveleranno utili ad avere abitudini alimentari più sane, si meriterà certamente 5 stelle.

Anteprime dell'app:

The eatery 1 The eatery 2 The eatery 3 The eatery 4


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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.