Si è insediato il 25 settembre, presso il ministero
dell’Ambiente, il gruppo di lavoro istituito dal ministro Andrea Orlando che
avrà il compito di individuare soluzioni adeguate per chiudere il ciclo dei
rifiuti in Campania. Il gruppo è formato da rappresentanti del ministero
dell’Ambiente e della Regione Campania e da esperti e scienziati dell’Ispra,
del Cnr, dell’Enea. “Le massime autorità scientifiche verificheranno nelle
prossime settimane – commenta il ministro Orlando – quali alternative ci sono
al progetto di un termovalorizzatore. Le soluzioni individuate dovranno essere
scientificamente fondate, finanziariamente sostenibili e credibili nella
risposta all'Unione europea in riferimento alle questioni da questa poste negli
anni scorsi e attinenti il completamento del ciclo ordinario dei rifiuti e la
risoluzione del problema ecoballe”.
Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro
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Le liste d'attesa spiegate al popolo

Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.
L’interesse per il tema delle liste di attesa non si attenua mai, ma ogni tanto questo interesse ha dei picchi come avvenuto di recente quando in base ai dati del primo quadrimestre 2026 confrontati con quelli del 2025 è sembrato che finalmente qualcosa si stesse muovendo, tanto da far titolare il Sole24 Ore “Liste di attesa, miglioramenti in 16 Regioni”.