fbpx Dall'ordine al caos | Scienza in rete

Dall'ordine al caos

Primary tabs

Read time: 3 mins

Giunge al termine il progetto di cooperazione internazionale SCIENAR (Scientific Scenarios and Art), finanziato nell’ambito del settimo Programma Quadro e gestito dall’Agenzia Esecutiva per l'Istruzione nel campo della Cultura e dell'Audiovisivo (EACEA), durato 24 mesi e coordinato dall’Università della Calabria (ESG Group).

L’obiettivo principale del progetto è stato esplorare le interrelazioni esistenti tra arte e scienza sfruttando le potenzialità offerte dalle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT).

Sono stati individuati, sviluppati e costruiti tre emblematici scenari rappresentativi delle connessioni esistenti tra arte e scienza. Essi rappresentano tre precisi momenti storici in cui l'interazione tra queste due discipline è stata molto profonda e sono:

  • La nascita della matematica nell'antichità. In questo periodo storico, Solidi Platonici e la Sezione Aurea erano "prototipi di bellezza e armonia". La Geometria di base è stata naturalmente quella della "Geometria Euclidea" che descrive lo "spazio comune" con le sue proprietà geometriche.
  • Sviluppo della Matematica dal Rinascimento al '900: la Prospettiva e la Simmetria. Durante tale periodo l'arte era dominata dalla Prospettiva e rappresentava lo spazio “come appare all’occhio umano”. Il passaggio dalla Geometria euclidea greca alla Geometria della prospettiva era legato alla concezione della “bella pittura”: i canoni di bellezza e di armonia dominavano l'Arte e la nozione di Simmetria diventava sempre più importante.
  • Matematica nel XX secolo: Curvatura, Movimento, Relatività e Caos. L’Arte Moderna rappresenta il mondo "come viene percepito dalla mente". Tempo e Movimento pervadono le espressioni artistiche, mentre nuovi esperimenti portano all'introduzione del Caos e della Frattalità anche nell'Arte. Le nuove tecnologie digitali danno un ulteriore impulso all’Arte e rappresentano un crocevia importante tra Arte e Scienza.

Le attività previste dal progetto hanno portato alla realizzazione di uno spazio interattivo (www.scienar.eu/network), comune ad artisti e scienziati, all’interno del quale gli utenti possono esplorare le informazioni inerenti gli scenari, ma anche contribuire ad arricchire i contenuti della Community, inserendo descrizioni, opere digitali e contenuti multimediali, oppure utilizzare strumenti digitali (es. Chaos Explorer, Pure Data, WebMathematicaTM)  per la creazione di nuove forme d’arte e/o scienza.

La mostra Dall’ordine al Caos, svoltasi presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria nei giorni 19 e 20 ottobre 2010, ha rappresentato la sintesi del progetto.

L’essenza dell’evento, delle opere e delle installazioni esposte, è stata di comunicare come scienza e arte siano in grado di supportarsi e completarsi a vicenda. Infatti, se la scienza è uno strumento per scoprire e rappresentare la realtà tramite leggi ben precise che inducono a una sua rappresentazione razionale, l’arte è espressione diretta della creatività del soggetto che ricostruisce la realtà secondo le sue leggi. Inoltre, l'intento principale della mostra è stato quello di favorire l'interazione attiva tra artisti espositori e partecipanti all’evento.

L’evento è stato caratterizzato da un elevato grado d’interazione e ha proposto documentari scientifici, laboratori multimediali, fruizione interattiva di installazioni attraverso WiiTM e di Virtual Worlds.

                               
Foto e immagini tratte dalla Mostra "Dall’ordine al Caos", I Scienar Exhibit, Università della Calabria, 19-20 ottobre 2010

ritratto di Manuela Carini Manuela Carini
Ricercatrice in Fisica Matematica, Dipartimento di Matematica, Università della Calabria

ritratto di Lorella Gabriele Lorella Gabriele
PhD. in Psicologia della Programmazione e Intelligenza Artificiale, Dipartimento di Linguistica, Università della Calabria


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La circolazione oceanica nel Nord Atlantico (AMOC) sta per spegnersi?

Atlantic Meridional overturning Circulation (AMOC)

Negli ultimi anni, varie testate hanno riportato la diminuzione dell'Atlantic Meridional Overturning Circulation (AMOC) nel Nord Atlantico, cruciale per il clima dell'emisfero Nord, avvertendo del rischio che si stia spegnendo. È quanto, in effetti,  suggeriscono alcuni studi recenti, ma c'è disaccordo tra gli esperti: la complessità e l'incertezza dei modelli climatici rendono difficile prevedere con certezza il futuro di AMOC.

Schema delle correnti di AMOC. Crediti: modificato da R. Curry, Woods Hole Oceanographic Institution/Science/USGCRP, Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 3.0 DEED

A più riprese negli ultimi anni, testate importanti hanno pubblicato articoli che raccontano come, secondo alcune ricerche, l’intensità della circolazione termoalina nel Nord Atlantico, nota come Atlantic Meridional overturning Circulation (AMOC) sia non solo in diminuzione, ma sia proprio sull’orlo di uno spegnimento totale.