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MISSION: chi siamo

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Il progetto MISSION è realizzato dai seguenti enti:

Ente capofila

  • Liceo Filzi, Rovereto. Trento. [link]

Enti partecipanti

  • IIS Ricci Macerata [link
  • Zadig srl. Milano [link
  • MUSE. Museo delle Scienze di Trento [link]

Scuole che partecipano alla sperimentazione

  • Scuola media Caiatino, Caiazzo, CE
  • Scuola primaria "primo circolo" Istituto Comprensivo 1 Novi Ligure (AL)
  • Scuola secondaria Ottolini (Rescaldina) Monza (MI)
  • Scuola media Istituto Comprensivo "de Magistris", Caldarola (MC)
  • Scuola primaria Via Le Grazie, Istituto Comprensivo "Badaloni", Recanati (MC)

Il progetto è realizzato con i fondi del Bando MIUR della divulgazione scientifica (codice bando) e prevede la collaborazione di insegnanti appartenenti a 12 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale.


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Un piano per affrontare il caldo nelle scuole e come finanziarlo

Interno di un'aula scolastica con banco e lavagna

Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.