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Francesca Gorini

Dopo un Master in Scienze Biologiche nel 2003, Francesca Gorini ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Molecolari nel 2007 presso l'Università di Pisa. È ricercatrice presso l'Unità di Epidemiologia Ambientale dell'Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Le sue ricerche si concentrano su: indagini epidemiologiche in siti contaminati volte a valutare la forza d'associazione tra l'esposizione a inquinanti bersaglio e il rischio di cancro; studio degli interferenti endocrini come fattori di rischio di malattie della tiroide, incluso il carcinoma della tiroide. Attualmente è Review Editor per Frontiers in Oncology.

Covid-19 e riproduzione: un binomio ancora incerto ma tutt’altro che trascurabile

spermatozoi

Covid19 e infertilità: sebbene i risultati disponibili siano al momento immaturi, stanno emergendo diversi elementi a supporto dell’ipotesi che l’infezione da SARS-CoV-2 possa avere effetti negativi anche sulla riproduzione. Il tema può rivelarsi di interesse primario, considerando il calo delle nascite in corso da decenni in Italia e la potenziale ulteriore accelerazione nel 2020 e 2021, sia per cause psico-sociali, che come conseguenza del possibile impatto dell’infezione sulla funzione riproduttiva (Fraietta et al. 2020).

Ecco emergere un altro dei temi legati a COVID-19 che può essere di grande interesse per i cittadini, occasione per pianificare interventi di sanità pubblica a supporto e protezione di una fascia così importante della comunità: quella delle coppie in età fertile che possono decidere di avere bambini. Il tema è complesso dal punto di vista medico e della ricerca e in forte evoluzione, con molti aspetti da chiarire per indirizzare nuove ricerche e diverse notizie da condividere con i decisori anche se ci sono incertezze.