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Gian Luigi Gatta

Nato nel 1975 a Milano, è Professore ordinario di Diritto penale nell’Università degli Studi di Milano, dove è Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”. Dopo avere svolto all’inizio della propria carriera la professione di avvocato, è attualmente iscritto all’albo speciale riservato ai professori a tempo pieno. E’ autore, con G. Marinucci ed E. Dolcini, del Manuale di Diritto penale - Parte generale (8ed.). Nella Collana Commentari Ipsoa è direttore (con E. Dolcini) del Codice Penale Commentato (4a ed.); nella Collana I blu Giuffrè è curatore (con E. Dolcini) del Codice penale e norme complementari (5aed.). E’ autore di due monografie (Abolitio criminis e successione di norme “integratrici”: teoria e prassi, 2008; La minaccia. Contributo allo studio delle modalità della condotta penalmente rilevanti, 2013) e di oltre duecento pubblicazioni su temi della parte generale e della parte speciale del diritto penale. E’ direttore della rivista online Sistema penale (sistemapenale.it) e di Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale. In precedenza, tra il 2010 e il 2019, è stato prima vice-direttore e poi direttore di Diritto penale contemporaneo. E’ altresì direttore della Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche “C. Beccaria” dell’Università degli Studi di Milano, responsabile della redazione della Rivista italiana di diritto e procedura penale e componente di comitati scientifici e dei revisori di diverse riviste, nazionali e internazionali, tra le quali Diritto penale e processo e la Revista Portuguesa de Ciência Criminal.

Ha partecipato, anche nella veste di coordinatore, a svariati progetti di ricerca nazionali e internazionali. E’ membro dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale (AIPDP) e dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale (AIDP).

E’ stato visiting scholar presso la Cornell Law School (2016, 2017, 2018) e visting professor presso la Beijing Normal University (2019). Dal 2018 svolge incarichi di consulenza per il Crown Prosecution Service per l’Inghilterra e il Galles.

E’ stato componente di commissioni ministeriali, presso il Ministero della Giustizia, di un gruppo di lavoro presso l’ANAC, e ha svolto in più occasioni audizioni parlamentari nell’ambito di progetti di legge in materia penale.

Dal gennaio del 2020 è componente del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura.

Presso l’Università degli Studi di Milano è coordinatore scientifico del corso di perfezionamento in Anticorruzione e prevenzione dell’illegalità nella pubblica amministrazione e nell’impresa, organizzato in collaborazione con l’ANAC. Presso la stessa Università è inoltre componente del Consiglio direttivo della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali.

E’ stato componente, presso l’Università degli Studi di Milano, dell’Organismo per il benessere degli animali (OPBA).

 

Costi e limiti della precauzione suggerita da un discutibile report scientifico

Il Rapporto "Valutazione di politiche di riapertura utilizzando contatti sociali e rischio di esposizione professionale”, che ha ispirato l'approccio del Governo alla Fase 2, è basato su scenari molto improbabili quando non inverosimili. Sarebbe invece opportuno considerare scenari realistici per non dare luogo con misure troppo restrittive a conseguenze socio economiche drammatiche e non comprimere ulteriormente i diritti fondamentali. Un'analisi dell'economista Giovanni Dosi, gli epidemiologi Carlo La Vecchia e Angelo Moretto e il giurista Gian Luigi Gatta. 
Nell'immagine, Installazione di Dan Flavin, Villa Panza, Varese. Foto di Renata Tinini.

Vorremmo esprimere, da prospettive diverse – quella dello scienziato, dell’economista e del giurista – alcune considerazioni sul Rapporto “Valutazione di politiche di riapertura utilizzando contatti sociali e rischio di esposizione professionale”[1] che presenta la valutazione dei rischi di diffusione epidemica per la malattia Covid-19 associata a diversi scenari di lockdown.