Covid-19/

Fabio De Iaco

Classe 1964, genovese, poi imperiese, ora a Torino dove dirige il Pronto soccorso e medicina d’urgenza dell’ospedale Martini. Esponente “storico” di SIMEU (Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza), di cui è stato per anni responsabile della formazione. Da sempre referente nazionale per la tematica “Sedazione e Analgesia in Medicina d’Urgenza”, ma attivo anche sui temi dell’organizzazione, dell’etica e della comunicazione.

Riflessioni di un reduce

Ascoltare i reduci: la riflessione di Fabio De Iaco, che dirige a Torino il Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza dell'ospedale Martini, su quello che l'esperienza della prima ondata ci ha mostrato e dovrebbe aiutarci a capire per il futuro - futuro per il quale i reduci sanno che ci sarà una seconda ondata di Covid-19. Immagine, elaborazione della fotografia di Alberto Giuliani, "Annalisa Silvestri, medico anestesista", licenza CC BY-SA 4.0.

Come tutti i medici, chi scrive non ama la metafora della guerra. Se la usa è perché a volte le metafore sono lo strumento migliore per far comprendere una realtà. Come quella della pandemia.