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Eloisa Cianci

Eloisa Cianci, dopo aver conseguito il dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità, è assegnista in Logica e Filosofia della Scienza presso l'Università degli Studi di Bergamo. Si occupa dello studio di temi legati al rapporto scienza-società e in particolare dei processi di costruzione delle conoscenze biotecnologiche, delle rappresentazioni di società nella scienza e dell’epistemologia della comunicazione scientifica.

Il giro del mondo in otto megalopoli

Si possono conoscere partendo dal racconto del funzionamento del più grande e curioso sistema di distribuzione pasti del mondo, su bicicletta e rotaia (Mumbai, India). Oppure narrando le vertigini che prova chi sfida il cielo, in cima a grattacieli in costruzione che nascono da esili impalcature di bambù (Hong Kong). O ancora mostrando in ordine casuale una serie di migliaiadi immagini raccolte da citamblers, gioco di parole inglese da city e rambler, cioè escursionisti urbani. Così, per qualunque aspetto le si voglia raccontare, le megalopoli sono ormai

L'idea pericolosa di Galileo

“Non esiste scienza senza comunicazione”. Questa la grande e pericolosa intuizione che elabora Galileo Galilei, padre non solo della scienza moderna, come oramai tutti gli storici dichiarano, ma anche di una scienza della comunicazione della scienza. Così Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, propone di considerare il 12 marzo 1610, giorno della pubblicazione della prima edizione del Sidereus Nuncius, come data di nascita della comunicazione pubblica della scienza, oltre che come simbolo dell’inizio