Covid-19/

Accademia dei Lincei - Gruppo Economia e società

Regolarizziamo in fretta i 600.000 immigrati irregolari

Scrivono i Lincei nel documento che segue: "L’immigrato, se contagiato, non è confinabile in un’abitazione che non possiede. L’irregolare sfugge i presidi ospedalieri e si avvale, piuttosto, dei presidi sanitari predisposti da associazioni caritative e volontarie. Non è raggiunto dalle informazioni necessarie per la sua sicurezza. Non è tracciabile o rintracciabile. Il loro alto numero rende difficile, se non impossibile, una serie di interventi di contrasto all’epidemia, quali la somministrazione di appropriati test sanitari o il tracciamento e il monitoraggio dei contagiati. L’irregolare rimane fuori dalla copertura offerta dal sistema sanitario, che pure ha natura universalistica". E allora che fare con i 600.000 immigrati irregolari presenti in Italia? Regolizzarli. E anche alla svelta!

Documento della Commissione Covid-19 Accademia dei Lincei. A cura del Gruppo – Economia e Società

Le attuali vicende sanitarie, sociali ed economiche, stanno esigendo un alto prezzo all’intera popolazione Italiana. L’esplosione della nuova patologia genera dolore e morti; causa la sofferenza delle imprese, l’alta disoccupazione e la caduta dei redditi; la paralisi nei rapporti sociali accentuata dal blocco della mobilità; una diffusa incertezza circa il futuro.