fbpx Tre colpi di genio e una pessima idea | Scienza in rete

Webinar 13 marzo: Tre colpi di genio e una pessima idea

--
Tempo di lettura: 1 min

Giovedì 13 marzo alle ore 17 in diretta streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete Eva Benelli dialoga con Silvia Bencivelli sulla intrigante figura dello “scienziato squinternato” Charles-Edouard Brown Séquard, raccontata dalla giornalista nel suo ultimo saggio uscito da poco per Bollati Boringhieri. Al suo apogeo fu senza dubbio uno dei medici più famosi e influenti del mondo, uno di quelli che ottengono mezzi busti in bronzo nelle piazze delle città. E invece su di lui è calato un silenzio imbarazzato. Perché? Un motivo c’è. Scoprilo collegandoti al webinar: se ti colleghi dal canale YouTube potrai anche intervenire con domande e osservazioni.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Houston, abbiamo un problema: se la risposta fosse un gemello digitale?

mano che regge citta

La celebre frase «Houston, abbiamo un problema», resa iconica dal film "Apollo 13" con Tom Hanks nel ruolo del comandante Jim Lovell, rimanda alla missione NASA del 1970 che, in seguito a un’esplosione, fallì l’allunaggio, ma riuscì comunque a riportare a casa l’equipaggio grazie a simulazioni delle manovre di emergenza realizzate con l'ausilio di una copia della navicella. Nati per gestire sistemi lontani e complessi, i gemelli digitali affrontano oggi la sfida più ambiziosa: comprendere e governare il sistema Terra. Modellano edifici e reti energetiche delle smart city per ottimizzare consumi ed emissioni, ma replicano anche ecosistemi remoti e fragili, come le Svalbard, per interpretare le dinamiche della crisi climatica.

I gemelli digitali (in inglese digital twins) stanno uscendo dall’ambito industriale per diventare strumenti chiave nelle politiche ambientali e climatiche. E trovano uno spazio sempre più ampio nelle costruzioni, dalle smart cities all’edilizia.