fbpx Vaccinare tutti per salvarsi da Covid. Intervista a Rappuoli

Vaccinare tutti per salvarsi da Covid

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

I vaccini sono la migliore assicurazione sulla nostra vita, anche nel caso di Covid-19, come si è dimostrato in questi mesi. Tuttavia l'emergere di nuovi varianti - come Omicron - mette a rischio una piena efficacia dei vaccini, la cui prima generazione è stata concepita più per proteggere dalla malattia grave che per impedire il contagio. Con il vaccinologo del GSK Rino Rappuoli, autore insieme a Lisa Vozza del libro "I vaccini dell'era globale", parliamo in questa puntata de "Le Voci della Scienza" delle potenzialità e dei limiti dei vaccini, delle nuove ricerche volte a ottenere prodotti sempre più efficaci, e della necessità di fare una corretta educazione ai vaccini per contrastare il fenomeno del rifuto vaccinale che ancora oggi indebolisce la nostra risposta alla pandemia. 

Intervista Luca Carra. Musica Jacopo Mengarelli. Produzione Sergio Cima.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Cosa possono aspettarsi i bambini di Gaza dal Board of Peace?

bambini in un campo di accoglienza

Si stima che a Gaza siano andati persi oltre 3 milioni di anni di vita e più di 1 milione di anni di vita riguardano bambini e bambine di età inferiore ai 15 anni. E 15 anni sono quelli necessari per riportare alle condizioni di salute che precedevano un conflitto, come sottolinea uno studio pubblicato sul Bmj. I bambini e le bambine della Striscia di Gaza dovranno aspettare fino alla fine degli anni '30 per vedere i loro già drammatici livelli di benessere ripristinati? 

Dopo il cosiddetto “cessate il fuoco” del conflitto palestinese, quella che in realtà sembra cessata è l’attenzione e la partecipazione agli eventi drammatici che sono successi e continuano a succedere, anche se forse con minore intensità, nella Striscia e sul nuovo fronte della guerra all’Iran.