fbpx Vaccinare tutti per salvarsi da Covid. Intervista a Rappuoli

Vaccinare tutti per salvarsi da Covid

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I vaccini sono la migliore assicurazione sulla nostra vita, anche nel caso di Covid-19, come si è dimostrato in questi mesi. Tuttavia l'emergere di nuovi varianti - come Omicron - mette a rischio una piena efficacia dei vaccini, la cui prima generazione è stata concepita più per proteggere dalla malattia grave che per impedire il contagio. Con il vaccinologo del GSK Rino Rappuoli, autore insieme a Lisa Vozza del libro "I vaccini dell'era globale", parliamo in questa puntata de "Le Voci della Scienza" delle potenzialità e dei limiti dei vaccini, delle nuove ricerche volte a ottenere prodotti sempre più efficaci, e della necessità di fare una corretta educazione ai vaccini per contrastare il fenomeno del rifuto vaccinale che ancora oggi indebolisce la nostra risposta alla pandemia. 

Intervista Luca Carra. Musica Jacopo Mengarelli. Produzione Sergio Cima.

 


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Il CREA rischia una grave perdita di autorevolezza scientifica

In una lettera aperta un gruppo di ricercatori, fra i quali il Nobel Giorgio Parisi, Elena Cattaneo e Paola Bonfante, esprime la preoccupazione per le nuove nomine di direttori del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l'ente nazionale di ricerca vigilato dal  Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Le nomine sembrano infatti «trascurare l’attinenza fra la carriera scientifica dei prescelti come direttori e le aree di ricerca dei Centri». Alcuni profili dei nuovi direttori mostrano curricula da «giovane borsista» più che da ricercatore maturo».In conclusione: «Chiediamo quindi che le procedure di nomina dei Direttori dei Centri CREA siano rese pienamente trasparenti, verificabili e fondate su criteri scientifici chiari, comparabili e coerenti con la missione dei singoli Centri. Il Paese ha bisogno di un CREA forte, autorevole e rispettato a livello internazionale. Per esserlo, deve essere guidato da figure scientificamente riconosciute nei settori che sono chiamate a rappresentare».

Il CREA è il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura e scienze agroalimentari. Per questo, le recenti nomine da parte della dirigenza dei 12 Direttori dei suoi Centri di ricerca non possono essere considerate una vicenda interna all’Ente, ma riguardano la credibilità stessa della ricerca pubblica nazionale in un settore strategico per il Paese.