fbpx Tutte le distanze evolutive tra le specie in una app | Scienza in rete

Tutte le distanze evolutive tra le specie in una app

Tempo di lettura: 2 mins

In attesa delle celebrazioni che si terranno al Museo Civico di Storia Naturale di Milano dal 10 al 12 febbraio prossimo in occasione dell''Evolution Day 2012 (diretta streaming su Scienza in rete) è facile e divertente ingannare il tempo con TimeTree.
TimeTree è una app studiata dal Center for Evolutionary Functional Genomics per rendere accessibili le informazioni scientifiche pubblicate in letteratura sulle distanze evolutive che separano tutti gli esseri viventi.

L'app è molto semplice da utilizzare e la grafica chiara e uniforme. Per conoscere la divergenza tra 2 specie è sufficiente, nella schermata principale, inserire i nomi degli organismi da confrontare (in inglese o utilizzando il nome scientifico).
L'app restituisce il valore della distanza evolutiva in milioni di anni e i link agli articoli scientifici utilizzati per la formulazione del risultato. E' possibile inviare i dati ottenuti a un qualunque indirizzo email.

Un esempio: la distanza tra un uomo (Homo sapiens) e una formica (formica) è di 782,7 milioni di anni!

Il database interrogato dal TimeTree viene aggiornato periodicamente. La versione 3.0 del database rilasciata il 27 settembre 2011 contiene dati provenienti da 1.209 studi.
E' possibile richiedere l'inserimento di uno studio che indica tempi di divergenza non inclusi nel database di TimeTree inviando il file PDF all'indirizzo e-mail [email protected]

TimeTree è un progetto nato dalla collaborazione tra Blair Hedges della Pennsylvania State University e Sudhir Kumar dell'Arizona State University. E' stato supportato in parte dalla National Science Foundation, dal NASA Astrobiology Institute e dalla Science Foundation of Arizona.

TimeTree è compatibile sia con dispositivi Apple sia con dispositivi Android.

Per chi non volesse scaricare l'app è possibile effettuare le stesse ricerche anche online sul sito di TimeTree. Sul sito è inoltre possibile scaricare gratuitamente poster e parti del libro "The Timetree of Life" di S. Blair Hedges e Sudhir Kumar.

TimeTree: A public knowledge-base of divergence times among organisms. Bioinformatics 22: 2971-2972

Video tutorial (in inglese) e anteprime dell'app:

[video:http://www.youtube.com/watch?v=CxmshZQciwo]

timetree 1 timetree 4timetree 2 timetree 3

Articoli correlati

Iscriviti alla newsletter

Le notizie di scienza della settimana

 

No spam, potrai cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento con un click.

 

altri articoli

Riconoscere i numeri, un’abilità innata

Uno studio pubblicato su PNAS e guidato da Giorgio Vallortigara, neuroscienziato dell’Università di Trento, dimostra la presenza dei neuroni del numero, deputati a riconoscere specifiche quantità, già nei pulcini di pochi giorni di vita: la loro presenza in animali così giovani, in precedenza era stata osservata solo nei primati e nei corvi adulti,, suggerisce che la capacità di riconoscere i numeri non sia frutto di apprendimento ed esperienza bensì rappresenti un’abilità innata.

All’inizio del ‘900, Hans “il cavallo intelligente” stupiva il pubblico per la sua abilità con i calcoli aritmetici. Abilità che si rivelò in seguito non collegata a particolari doti matematiche, bensì alla grande sensibilità di Hans nell’interpretare e rispondere a involontari segnali umani che gli indicavano se stava dando la risposta corretta. Se la storia di Hans non ha potuto dimostrare nulla sul rapporto degli animali con i numeri, numerose ricerche successive hanno invece potuto fornirci molte informazioni.