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Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi

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Lampada al plasma. Photo royalties free. Autore: Plasmana / Instructables.

Tempo di lettura: 1 min

Matteo Passoni, ingegnere nucleare e fisico del Politecnico di Milano, ci presenta questo particolare stato di aggregazione della materia ricordandoci come all'interno dello stand "Il sole in una scatola: scopriamo la fisica dei plasmi" del Meet Me Tonight, esperimenti semplici ed interattivi ci permetteranno di conoscere un po' più a fondo la natura del plasma.

Terra, acqua e aria sono rappresentazioni degli stati solido, liquido e gassoso della materia che ci circonda. Ma di cosa sono fatte le stelle? Le stelle sono esempi di quello che i fisici chiamano “plasma”, un particolare stato della materia che costituisce oltre il 99% della massa visibile dell’universo. Esso è presente anche nelle nebulose gassose, nello spazio interstellare, nelle fasce di Van Allen e nel vento solare. Ma il plasma è osservabile anche sulla Terra: ad esempio, le aurore boreali e le tempeste di fulmini sono casi naturali in cui la materia si presenta come tale. In laboratorio, per menzionare solo un esempio, si presenta sotto forma di plasma il gas in un tubo al neon.

Un plasma, in effetti, consiste in un gas quasi neutro di particelle cariche e neutre che presenta un comportamento collettivo. Spesso chiamato il quarto stato della materia, il plasma è un gas ionizzato, costituito da particelle cariche, un insieme di elettroni e ioni, ma globalmente neutro, la cui carica elettrica totale è cioè nulla.


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Il gatto Larry e l'inganno delle citazioni

Come ottenere più citazioni? Un metodo old fashion è per esempio la frammentazione dei risultati di ricerca in più lavori, mentre altri più moderni sfruttano IA e le "paper mills" per creare articoli ad hoc. Ma può bastare anche la manipolazione di Google Scholar, che ha reso il gatto Larry, con i suoi 12 "studi" e 144 citazioni, un highly cited.

Se il sistema accademico valuta la qualità dei ricercatori sulla base della quantità degli articoli pubblicati e sul numero delle citazioni che questi ricevono, è chiaro che chi vuole migliorare il suo ranking debba cercare sia di pubblicare di più (sulla base del famoso principio publish or perish) sia di dare visibilità alle sue pubblicazioni, in modo da ricevere un consistente numero di citazioni.