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Salviamo il cielo stellato!

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Ascolta "Salviamo il cielo stellato! Intervista a Patrizia Caraveo" su Spreaker.

La troppa illuminazione terrestre sta compromettendo l'osservazione astronomica, ma anche la salute di uomini e animali. Un'altra minaccia all'integrità della volta celeste è costituita dalle flottiglie di satelliti commerciali (come quelli di Starlink) che ingombrano le orbite più basse dando molte preoccupazioni a astronomi e astrofili. Ne parla  in questa puntata Patrizia Caraveo, astrofisica dell'INAF e autrice di numerosi libri di divulgazione fra i quali Il cielo è di tutti (Edizioni Dedalo) e Saving the starry night (Springer).

 


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L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

nematode

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.

Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.