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Richard C. Lewontin, un protagonista del dibattito biologico del Novecento

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Tempo di lettura: 1 min

Conferenza "Richard C. Lewontin, un protagonista del dibattito biologico del Novecento"
Museo di storia naturale di Milano
Mercoledì 5 ottobre 2022, ore 17:30 - 19:00 

A un anno dalla morte di Richard Charles Lewontin, lo ricordiamo agli appassionati e alle nuove generazioni con Guido Barbujani, Marco Ferraguti, Maurizio Casiraghi e Carloantonio Barberini. A lui si deve il merito di avere, per primo, dimostrato che la diversità umana non dipende da presunte razze.

 


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Il conflitto in Ucraina ha determinato un allentamento delle misure di controllo per gli animali che arrivano dal paese, che registra il maggior numero di casi di rabbia in Europa. Per evitare che la malattia, a mortalità elevatissima, si ripresenti sul territorio nazionale, è quindi necessario che tutti gli operatori nel settore veterinario, nonché le associazioni animaliste, lavorino con la massima consapevolezza del problema.

Crediti immagine: Elena Stanescu/Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0

Zoonosica e di origine virale, con una mortalità prossima al 100%, la rabbia è una malattia che in Italia abbiamo quasi dimenticato. Il nostro paese, infatti, è indenne dal 2013, dopo un periodo di alcuni anni in cui erano stati segnalati casi d’infezione dovuti ad animali selvatici provenienti dalla Slovenia e dai Balcani. Per quanto riguarda l’Europa, in effetti, sono proprio i paesi dell’Est quelli a oggi ancora interessati dalla malattia; e, tra questi, l’Ucraina registra il numero più alto di animali rabidi.