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Quale università dopo il PNRR?

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Quale università dopo il PNRR? È la domanda che si pone il libro di Milano University Press curato da Marino Regini e Rebecca Ghio. Con la missione 4 del Piano di ripresa e resilienza si gioca la grande sfida di sostenere la modernizzazione del mondo dell’istruzione, dell’Università e della ricerca concepite come motori dello sviluppo del Paese, come previsto da ormai vent'anni dalla Strategia di Lisbona. Ma ci stiamo riuscendo? Qui la registrazione del dialogo fra Luca Carra e i due curatori.

 


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La medicina di precisione non può fare a meno degli small data

I big data promettono di rivoluzionare la medicina, ma rischiano di nascondere più di quanto rivelino quando si tratta di curare il singolo paziente. Lorenzo Farina argomenta che gli small data - i dati «piccoli» abbastanza da essere compresi direttamente dal clinico - non sono un residuo del passato ma un elemento irrinunciabile della medicina di precisione. La vera sfida non è scegliere tra i due paradigmi, ma abbandonare l'approccio data-driven e tornare a ragionare per domande: prima la questione clinica, poi i dati necessari a rispondervi.

Gli small data sono definiti come quei dati di dimensione abbastanza «piccola» da poter essere immediatamente compresi da un essere umano, non tanto nella loro interpretazione che ovviamente ha sempre e necessariamente bisogno della analisi, ma nel loro significato biologico generale. Tipicamente, sono il risultato di esperimenti di laboratorio che non utilizzano macchine per l'analisi dei dati omici, bensì altre biotecnologie in grado di misurare relativamente «pochi» dati per provare a rispondere alla domanda che interessa.