fbpx Il punto su Omicron con Stefania Salmaso | Scienza in rete

Il punto sulla quarta ondata e la variante Omicron

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Siamo alle prese con la quarta ondata e una variante ancora enigmatica - la Omicron - che rende questo inizio d'anno particolarmente problematico. Come commentare le nuove misure del Governo, a partire dall'obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni? Che ne è del contact tracing? Come ripensare il sistema sanitario, ed emendare le sue debolezze, in vista di una lunga convivenza con la pandemia? Luca Carra ne ha parlato con l'epidemiologa Stefania Salmaso.

Voci Stefania Salmaso, Luca Carra, Chiara Sabelli. Musica Jacopo Mengarelli. Produzione Sergio Cima, Jacopo Mengarelli.

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Seveso: la nube, il bosco e l'eredità di un disastro

Sono passati 50 anni dall'incidente di Seveso che portò alla ribalta i danni da diossina. Ripercorriamo la storia dell'incidente, le conseguenze sulla salute della popolazione, così come su animali e piante, il legame con la guerra del Vietnam e gli effetti dell'agente Orange. Ma soprattutto le eredità scientifiche, di consapevolezza e di resilienza che ha ci lasciato. Immagine Wikimedia Commons

Ventidue chilometri a nord di Milano, nel cuore della Brianza urbanizzata, tra svincoli e capannoni, c'è un bosco di querce di quarantadue ettari dove la gente porta a spasso il cane e i ragazzi vanno a correre. Si chiama Bosco delle Querce, sta a cavallo dei comuni di Seveso e di Meda, ed è uno dei fiori all’occhiello della politica di forestazione in aree urbane e periurbane lombarde.