fbpx Il punto su Omicron con Stefania Salmaso | Scienza in rete

Il punto sulla quarta ondata e la variante Omicron

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Siamo alle prese con la quarta ondata e una variante ancora enigmatica - la Omicron - che rende questo inizio d'anno particolarmente problematico. Come commentare le nuove misure del Governo, a partire dall'obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni? Che ne è del contact tracing? Come ripensare il sistema sanitario, ed emendare le sue debolezze, in vista di una lunga convivenza con la pandemia? Luca Carra ne ha parlato con l'epidemiologa Stefania Salmaso.

Voci Stefania Salmaso, Luca Carra, Chiara Sabelli. Musica Jacopo Mengarelli. Produzione Sergio Cima, Jacopo Mengarelli.

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

L’essenzialità dell’inutile

fogli accartocciati e lampadina accesa

Perché il nostro organismo produce miliardi di anticorpi apparentemente inutili? Per prepararsi a minacce che ancora non conosce. Da questa considerazione biologica, Roberto Sitia propone una riflessione sul valore della cultura, della ricerca e del sapere “senza applicazione immediata”. In un’epoca dominata dall’utilità e dal profitto rapido, investire in conoscenza significa costruire le difese del futuro: perché le crisi più decisive sono spesso quelle che non sappiamo ancora immaginare.

Stupisce i non addetti ai lavori scoprire che la maggioranza degli anticorpi che produciamo siano diretti contro sostanze non presenti in natura.
«Come è possibile tale spreco? Interrompiamolo immediatamente!», potrebbe pensare un politico alla ricerca di investimenti con un immediato ritorno. Il politico dimentica che l’evoluzione è tutt’altro che sprecona, e seleziona in base a rigorosissime analisi di costo-beneficio. Quindi, produrre migliaia di miliardi di anticorpi diversi - anche se apparentemente inutili - è un investimento che paga.