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I Nobel e noi: un dibattito su come ridare fiato alla ricerca in Italia

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Il Nobel per la Fisica 2016 premia gli aspetti esotici - quantistici - della materia. Una bella trasmissione radiofonica - Radio Anch'io (RAI 1) - aiuta a districarsi nelle difficoltà di questo settore intervistando fra gli altri Guido Tonelli, Eugenio Coccia, Pietro Roversi, Giorgio Parisi. Con un dibattito molto interessante su cosa significa fare ricerca in Italia oggi, le difficoltà dei nostri ricercatori e le carenze della nostra governance.

Per ascoltare la trasmissione clicca qui: Radio anch'io del 05/10/2016


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Si apre una nuova entusiasmante strada di ricerca contro l'Huntington

Ed Wild e Sarah Tabrizi nel Laboratorio UCL.

La ricercatrice e senatrice a vita Elena Cattaneo, impegnata direttamente sul fronte della malattia di Huntington, commenta la nuova terapia genica che pare capace di silenziare il gene mutato responsabile della malattia. Quella che si spera possa diventare una cura per rallentare considerevolmente il decorso della malattia, è stata messa a punto da una sperimentazione che ha visto coinvolto UCL di Londra e l'azienda biotecnologica UniQure. Anche se è troppo presto per cantare vittoria, certamente però la ricerca si arricchisce di una nuova strada molto promettente. Qui nella foto Ed Wild e Sarah Tabrizi nel Laboratorio UCL. Credit: UCL

La notizia, di qualche giorno fa, è di quelle che fa sobbalzare dalla sedia: una terapia genica sperimentale, condotta dall'Huntington Disease Centre dell'University College London, ha dimostrato di essere in grado di rallentare del 75% la progressione della malattia di Huntington, a tre anni dalla somministrazione. Il che vuol dire ridurre la comparsa dei sintomi di questa malattia neurodegenerativa ed ereditaria, a cui da sempre il nostro laboratorio di ricerca alla Statale di Milano è dedicato.