fbpx Live 15 maggio: è vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi? | Scienza in rete

Live 15 maggio h.17 - È vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi?

--
Tempo di lettura: 1 min

L’AMOC è un sistema cruciale di correnti oceaniche dell’Atlantico che trasporta acqua calda superficiale dai tropici verso l’Europa settentrionale e riporta acqua fredda e profonda verso sud, contribuendo alla regolazione del clima globale e mitigando le temperature europee. Secondo alcuni modelli climatici, questo sistema è messo a rischio dal riscaldamento globale.

Luca Carra intervista la climatologa e oceanografa Katinka Bellomo, professoressa all’Università di Padova, per farci aiutare a capire natura e importanza della Atlantic Meridional Overturning Circulation (AMOC), e la plausibilità di un suo collasso a causa del cambiamento climatico.

Streaming online sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete, con la possibilità di intervenire con domande e commenti in diretta.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Come l’intelligenza artificiale sta reinventando la chimica

modello di molecola visto in controluce

L’intelligenza artificiale sta trasformando la ricerca scientifica ben oltre la semplice scrittura automatica, entrando nel cuore dei processi di scoperta. In chimica, agenti autonomi basati su modelli linguistici progettano molecole, pianificano sintesi e persino eseguono esperimenti, accelerando tempi e riducendo costi. Ci sono opportunità straordinarie, affiancate però a rischi concreti.

L’intelligenza artificiale generativa, e in particolare i Large Language Models (LLM), ha già cambiato radicalmente il modo in cui si fa scienza. Il classico esempio spesso portato all’attenzione del pubblico è sicuramente l’utilizzo di questo tipo di strumento per la scrittura di articoli scientifici o per la creazione di immagini a corredo di tali articoli, con risultati che a volte sono anche involontariamente comici.