fbpx L'OMS abbassa i limiti per gli inquinanti atmosferici: intervista a Francesco Forastiere | Scienza in rete

L'inquinamento fa male anche a basse dosi

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Le nuove linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità rivedono al ribasso le soglie di sicurezza dei principali inquinanti, rendendo ancora più urgente archiviare le fonti fossili e contrastare con tutti i mezzi il traffico privato a favore di quello pubblico pulito. Luca Carra ne parla con l'epidemiologo Francesco Forastiere, insignito dall’International Society for Environmental Epidemiology (ISEE) del prestigioso premio John Goldsmith 2022, per aver contribuito allo sviluppo e ai metodi dell’epidemiologia ambientale.

Musica:
Jacopo Mengarelli

 

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?