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Infrastrutture: femminile, plurale

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Tempo di lettura: 2 mins

Quando si parla di infrastrutture, l’immaginario collettivo richiama spesso un mondo maschile. Eppure, oggi, dighe, ferrovie, strade e ponti sono anche progettati, studiati e gestiti da molte donne, con ruoli di alta responsabilità tecnica, scientifica e istituzionale.

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Infrastrutture: Femminile, Plurale, la serie di video promossa da Fondazione RETURN, dà voce a ingegnere e ricercatrici impegnate nel settore delle infrastrutture critiche, raccontandone il lavoro quotidiano, le competenze, le scelte professionali e lo sguardo sul futuro.

Attraverso i temi della sicurezza, del rischio, del cambiamento climatico e della resilienza, il progetto mostra come le infrastrutture non siano solo opere tecniche, ma sistemi complessi che incidono sulla vita delle persone e sui territori. Il racconto del protagonismo femminile non è qui inteso come eccezione o contrapposizione, ma come parte integrante di una trasformazione culturale e professionale in atto: un settore che cambia, si apre a nuove competenze e si interroga sulle sfide dei prossimi decenni.

Questa playlist raccoglie la sintesi di tre percorsi tematici — dighe, ferrovie, strade e ponti — uniti da una stessa domanda di fondo: come progettare e gestire infrastrutture più sicure, sostenibili e capaci di rispondere a un mondo che cambia.

Guarda i video lunghi sul canale di Fondazione RETURN: dighe, ferrovie, strade e ponti

Un progetto di DIATI Politecnico di Torino  
Coproduzione:  ZadigThe Jack Stupid

 


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