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Gravidanza per altre persone. Tra disinformazione, discriminazioni e diritti negati

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Tempo di lettura: 1 min

Silvia Bencivelli discute con Eva Benelli del suo recente saggio Gravidanza per altre persone. Tra disinformazione, discriminazioni e diritti negati (Bollati Boringhieri). Affrontiamo un tema controverso, recentemente oggetto di una nuova norma che lo renderebbe “reato universale”, di cui spesso si discute in modo ideologico e scarsamente informato. Scienza in rete ha già pubblicato un’anticipazione del saggio di Eva Benelli.

 


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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.