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Dove sta andando e dove potrebbe andare l’Organizzazione mondiale della sanità?

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Dopo le diverse reazioni suscitate dalla decisione di Trump di portare gli Stati Uniti fuori dall’organizzazione, Eva Benelli discute con tre esperti - Maurizio Bonati, Marco Martuzzi e Rodolfo Saracci - sul modello Oms nel suo complesso, analizzandone le prospettive e le possibili trasformazioni rese necessarie dai cambiamenti geopolitici.

 


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“Non è vero che all’INFN non c’è precariato”. I precari INFN rispondono alle dichiarazioni del presidente Zoccoli

Foto dall'alto dell'INFN

Il gruppo Precari Uniti INFN risponde alle recenti dichiarazioni del presidente dell'Istituto, che nega l'esistenza di un problema di precarietà. Secondo il gruppo, l’INFN è un’eccellenza scientifica italiana riconosciuta a livello mondiale, ma si regge sul lavoro di centinaia di precari. Negare questa evidenza, affermano, o interpretare erroneamente le norme di stabilizzazione, significa tradire lo spirito stesso della legge Madia, nata per valorizzare chi ha contribuito alla ricerca pubblica per anni senza tutele e ignorare il riconoscimento del valore e del merito delle carriere del personale precario che lavora nell’INFN.

In merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’INFN Antonio Zoccoli sui media, riteniamo necessario chiarire alcuni punti che, nella loro formulazione, risultano inesatti o fuorvianti rispetto alla realtà del lavoro precario all’interno dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.