Comunicazione della scienza · dal 2009 · Sabato 24 ottobre 2026
Cerca EN
Scienza in reteDona

Creiamo un ministero dedicato a Università e ricerca, com'era in passato

A sinistra: l'attuale Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca in via Trastevere, a Roma.

Lalupa/Wikimedia Commons . Licenza: CC BY-SA 3.0 A destra: il palazzo dell’ex Ministero dell’università e della ricerca, all’EUR di Roma. Crediti: Blackcat/Wikimedia Commons . Licenza: CC BY-SA 3.0

Milano, 3 settembre 2019

A chi in questi giorni sta cercando di varare un nuovo governo “di cambiamento”, il Gruppo 2003 per la ricerca ricorda che è necessaria una svolta sulla ricerca scientifica, che andrebbe considerata elemento essenziale per lo sviluppo culturale, civile ed economico del Paese.

A questo fine il Gruppo 2003 invita il nuovo governo a ricostituire il “Ministero dell’Università e della Ricerca”, scorporando da esso il Ministero della Pubblica istruzione, come già avvenuto dal 1988 al 2001, e successivamente dal 2006 al 2008 (poi riuniti prima per la legge Bassanini e poi per una disposizione della Finanziaria del 2008).

La ricerca e l’Università meritano un Ministero ad esse dedicato, e non alcuni uffici dispersi in un mega-dicastero intento prevalentemente a governare la complessa realtà delle scuole dell’obbligo. Tale riforma è sostenibile economicamente e può rappresentare il segnale di un rinnovato impegno della politica verso la realtà degli studi superiori e della ricerca scientifica. Da molto tempo invece assistiamo a uno scandaloso disinteresse verso la ricerca, che infatti vedeI’Italia agli ultimi posti fra i paesi avanzati con un investimento fermo all’1,3% del PIL, contro una media europea del 2% e punta del 3, 3,5%.

Gruppo 2003 per la ricerca scientifica
www.gruppo2003.org

La newsletter di Scienza in rete

Ogni settimana, gratis, scienza scelta a mano: ricerca, salute, ambiente. E un commento sui fatti di attualità nell’editoriale del direttore, o di un altro o un’altra di noi, riservato alle persone iscritte alla newsletter.

Passiamo l’indirizzo a Substack già compilato: ti resta un clic per confermare. È gratis, ci si disiscrive quando si vuole.

Continua a leggere

Errori e suggerimenti

Un errore nel testo, un link che non funziona, un suggerimento: arriva in redazione.

Di cosa si tratta