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Come si forma il consenso nella scienza del clima: il caso dell'IPCC

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Tempo di lettura: 1 min

Partendo dal caso dell’IPCC cercheremo di capire come si forma il consenso tra esperti all'interno della scienza del clima e quali siano i suoi risvolti comunicativi e politici. Lo facciamo insiema a Sandro Fuzzi, associato di Ricerca dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Bologna e Antonio Navarra, presidente del CMCC (il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e professore ordinario all’Università di Bologna presso il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali.

Interviste e montaggio: Benjamin Cucchi. Sigla: Jacopo Mengarelli.
Fonti e crediti
The Consensus Handbook. Why the scientific consensus on climate change is important, John Cook, Sander van der Linden, Edward Maibach e Stephan Lewandowsky
The sound of skeptics, Jeremy Hoffman
The Evolution of Communicating the Uncertainty of Climate Change to Policymakers. A Study of IPCC Synthesis Reports, Tomas Molin e Ernest Abadal
Reliable Knowledge. An Exploration of the Grounds for Belief in Science, John Ziman
Tried to tell you, The Weather Station
Climate Change Debate: Last Week Tonight with John Oliver
Climate Quest, Earth Games
Deal: A Green New Election, Earth Games
Is the IPCC Government Approval Process Broken?, Robert Stavin
IPCC authors discuss how science meets politics in the latest summary for policymakers, Roz Pidcock
The tragedy of climate change science, Bruce Glavovic, Timothy Smith e Iain White

 


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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.