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Come la guerra sta cambiando la scienza

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La guerra in Ucraina ha sconvolto la vita in molte aree della regione e ha messo in difficoltà anche l’attività degli scienziati. Ne parliamo giovedì 11 maggio con Kseniia Minakova, fisica dell'università di Kharkiv a cui i bombardamenti russi hanno distrutto il laboratorio e Giacomo Destro, della SISSA di Trieste, autore di “Ragione di stato, ragione di scienza”. 

 


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L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.