fbpx I bambini in testa | Scienza in rete

I bambini in testa. Prendersi cura dell'infanzia a partire dalle famiglie

--
Tempo di lettura: 1 min

Uno sviluppo armonioso, sano e felice dei bambini e delle bambine è soprattutto nelle mani e nella testa delle loro mamme e dei loro papà. Ma è cruciale che la società li metta nelle condizioni di svolgere al meglio il loro ruolo, soprattutto una società che non fa più figli come la nostra. Eva Benelli ne parla con Giorgio Tamburlini, pediatra e presidente del Centro per la salute del bambino.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Addio a James Watson, scienziato intelligente cocciutamente irrazionale

James Watson

Formidabile promotore e manager della ricerca, bravo mentore e buon autore di manuali scientifici ma anche di libri che erano pura provocazione. Il 6 novembre, all’età di 97 anni è scomparso Jim Watson, che legò il suo nome insieme a Francis Crick alla scoperta della doppia elica del DNA.

Carl Zimmer ha scritto sul New York Times che con James Dewey Watson, morto il 6 novembre all’età di 97 anni, scompare l’ultimo protagonista della scoperta più iconica del secolo passato. La mente di Watson era morta da almeno sette anni, o anche prima, cioè da quando gli fu diagnostica una demenza vascolare. Intanto, il DNA, la più famosa ma non l’unica doppia elica molecolare che esiste in natura, non è più l’alfa e l’omega della vita.