fbpx Anatomia delle supercellule del tumori | Scienza in rete

Anatomia delle supercellule del tumori

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Quali sono i "segni" dell'imperatore del male? Giorgio Scita, direttore del programma di ricerca Meccanismi di migrazione delle cellule tumorali presso l'IFOM di Milano, spiega i meccanismi che le cellule tumorali impiegano per crescere in modo incontrollato, per costruire nuovi vasi sanguigni e spostarsi all'interno dell'organismo.Anche nello sviluppo dei  tumori, infatti, sopravvivono e continuano a proliferare solo le cellule che riescono ad adattarsi all'ambiente e ad acquisire, via via, tutti i dieci tratti distintivi del cancro.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La salute per tutti attraverso la medicina di genere

La genetica, gli ormoni sessuali, il metabolismo, ma anche il ruolo sociale, culturale, lavorativo e l’identità di genere determinano importanti differenze tra uomini e donne e in chi non si riconosce in questo binomio, diversità di cui la medicina si occupa ancora troppo poco. In questo saggio Valeria Raparelli e Daniele Coen si sono dati l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cittadini e dei professionisti della salute sull’importanza di considerare le differenze di genere in ambito medico, ripercorrendo quanto è supportato dalla ricerca scientifica sui fattori di rischio e sulle terapie usate per le malattie più diffuse. 

Crediti immagine: Alexandru Zdrobau/Unsplash

Anna aveva un’embolia polmonare, ma il medico del Pronto Soccorso l’ha rimandata a casa con un sedativo: si sa che le donne soffrono spesso di ansia. Un dolore intestinale? Se si è donna è più facile che sia sbrigativamente attribuito alla “sindrome del colon irritabile” e non sia oggetto di indagini diagnostiche adeguate, rispetto a quanto avviene per un uomo.