fbpx Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione. Intervista a Mauro Serafini | Scienza in rete

Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Il cibo è legato al benessere fisiologico dell’essere umano e squilibri nutrizionali possono generare uno stato infiammatorio cronico e un’alterazione delle difese immunitarie. L’immunonutrizione studia i rapporti tra il sistema immunitario e l’alimentazione, e offre alcuni semplici suggerimenti per preservare la funzione immunitaria e diminuire il rischio d’insorgenza di diverse patologie. Ne abbiamo parlato con Mauro Serafini, professore di alimentazione e nutrizione umana all’università di Teramo e coordinatore del dossier “Immunità, stili di vita e benessere”, un documento scritto dagli esperti del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, che discute i rapporti tra immunità, nutrizione e ambiente, offrendo suggerimenti pratici in una chiave di prevenzione primaria.

Scarica il dossier

 

Intervista e montaggio: Camilla Orlandini. Sigla e musiche: Jacopo Mengarelli.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Ripristinare la natura: all’Italia non basta un elenco di misure

Roccia modellata dall'acqua che cade a picco sul mare

Il Piano italiano di ripristino della natura raccoglie oltre duemila misure, ma non dimostra ancora che siano sufficienti a raggiungere gli obiettivi europei. Un terzo è privo di stima finanziaria e le garanzie urbane sono state gravemente indebolite. Alcuni progetti ben definiti e un monitoraggio ambizioso convivono con queste lacune. Crediti immagine: Ciro di Lauro su Unsplash
 

Tre sbarramenti alti fra un metro e mezzo e due metri interrompono l’alto corso del Mingardo, nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Incorporano gli attraversamenti di un acquedotto. Una scheda tra le oltre 2000 contenute dalla bozza definitiva del Piano nazionale di ripristino della natura propone di eliminarli nell’ambito dell’ammodernamento della rete idrica. Prima entreranno in funzione i nuovi attraversamenti, progettati per lasciare libero il corso d’acqua, poi saranno demolite le vecchie strutture.