fbpx Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione. Intervista a Mauro Serafini | Scienza in rete

Alimentazione e sistema immunitario: consigli pratici dall'immunonutrizione

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Il cibo è legato al benessere fisiologico dell’essere umano e squilibri nutrizionali possono generare uno stato infiammatorio cronico e un’alterazione delle difese immunitarie. L’immunonutrizione studia i rapporti tra il sistema immunitario e l’alimentazione, e offre alcuni semplici suggerimenti per preservare la funzione immunitaria e diminuire il rischio d’insorgenza di diverse patologie. Ne abbiamo parlato con Mauro Serafini, professore di alimentazione e nutrizione umana all’università di Teramo e coordinatore del dossier “Immunità, stili di vita e benessere”, un documento scritto dagli esperti del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, che discute i rapporti tra immunità, nutrizione e ambiente, offrendo suggerimenti pratici in una chiave di prevenzione primaria.

Scarica il dossier

 

Intervista e montaggio: Camilla Orlandini. Sigla e musiche: Jacopo Mengarelli.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Cosa possono aspettarsi i bambini di Gaza dal Board of Peace?

bambini in un campo di accoglienza

Si stima che a Gaza siano andati persi oltre 3 milioni di anni di vita e più di 1 milione di anni di vita riguardano bambini e bambine di età inferiore ai 15 anni. E 15 anni sono quelli necessari per riportare alle condizioni di salute che precedevano un conflitto, come sottolinea uno studio pubblicato sul Bmj. I bambini e le bambine della Striscia di Gaza dovranno aspettare fino alla fine degli anni '30 per vedere i loro già drammatici livelli di benessere ripristinati? 

Dopo il cosiddetto “cessate il fuoco” del conflitto palestinese, quella che in realtà sembra cessata è l’attenzione e la partecipazione agli eventi drammatici che sono successi e continuano a succedere, anche se forse con minore intensità, nella Striscia e sul nuovo fronte della guerra all’Iran.