fbpx 50 grandi idee - medicina | Scienza in rete

50 grandi idee della medicina

--
Tempo di lettura: 1 min

Eva Benelli intervista Ottavio Davini, l'autore del coinvolgente libro che esplora l'evoluzione storica della medicina, i suoi trionfi, sfide e il suo futuro promettente. Questo libro traccia il percorso che ci ha portati a raddoppiare l'aspettativa di vita negli ultimi cento anni e allo stesso tempo mette in luce i limiti attuali della medicina, mostrando quanto sia difficile superarli. Davini ha condiviso con noi le grandi idee che hanno trasformato la medicina, mettendole nel contesto storico e culturale, e fornendo spunti su cosa possiamo aspettarci oggi dalla medicina e su cosa potrebbe emergere in futuro dalla ricerca. 

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Come l’intelligenza artificiale sta reinventando la chimica

modello di molecola visto in controluce

L’intelligenza artificiale sta trasformando la ricerca scientifica ben oltre la semplice scrittura automatica, entrando nel cuore dei processi di scoperta. In chimica, agenti autonomi basati su modelli linguistici progettano molecole, pianificano sintesi e persino eseguono esperimenti, accelerando tempi e riducendo costi. Ci sono opportunità straordinarie, affiancate però a rischi concreti.

L’intelligenza artificiale generativa, e in particolare i Large Language Models (LLM), ha già cambiato radicalmente il modo in cui si fa scienza. Il classico esempio spesso portato all’attenzione del pubblico è sicuramente l’utilizzo di questo tipo di strumento per la scrittura di articoli scientifici o per la creazione di immagini a corredo di tali articoli, con risultati che a volte sono anche involontariamente comici.