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INFN conferma: più veloci della luce
Il presidente dell'INFN Roberto Petronzio conferma: nell'ambito dell'esperimento OPera, condotto nei laboratori del Gran Sasso, gli scienziati hanno osservato neutrini più veloci della luce. «Come molte altre volte nella storia della scienza», ha spiegato Petronzio «si è arrivati a un'osservazione sorprendente partendo da un esperimento che cercava tutt'altro. Le evidenze statistiche raggiunte dall'esperimento CERN-Gran Sasso lo hanno spinto a pubblicare, diventa ora essenziale ripeterlo in altre condizioni. Del resto, al Gran Sasso abbiamo un'altra situazione analoga.
Measurement of the neutrino velocity with the OPERA detector in the CNGS beam
Des particules mesurées à une vitesse dépassant celle de la lumière
Speed-of-light experiments give baffling result at Cern
Lab Claims Faster-Than-Light Particle
I laboratori del Gran Sasso

Dove sono, come funzionano, quali esperimenti si conducono nei laboratori sotterranei del Gran Sasso? Una infografica preparata dall'ufficio stampa dell'Istituto nazionale di fisica nucleare accompagna i visitatori nelle sale dei laboratori alla scoperta di Borexinus, Opera e altri progetti di ricerca racchiusi in uno dei più affascinanti laboratori di fisica del pianeta.
Più veloci della luce???
La più grande scoperta del secolo, anzi, la più grande dai tempi di Galileo. Antonio Zichichi prende il telefono e avvisa la redazione de Il Giornale che il mondo della fisica sta per essere scosso dalle fondamenta: secondo Zichichi, nei Laboratori del Gran Sasso hanno osservato che i neutrini "sparati" dal Cern di Ginevra viaggerebbero a velocità superiore a quella della luce. Dunque coprirebbero i 730 km che separano Ginevra dal Gran Sasso in meno dei 2,4 millisecondi registrati finora.
Fisici bestiali
Come dar voce a una scienza "persa" nella Storia
Sono in corso le celebrazioni per un anno speciale per le scienze naturali di base : il 2011 è stato proclamato dall’ Onu Anno Internazionale della Chimica. Un appuntamento che fa parte del decennio dedicato all’educazione allo sviluppo sostenibile (2005 – 2014). La preservazione delle risorse naturali sarà il focus principale di questi mesi dedicati alla chimica, con il coinvolgimento di molti protagonisti e con la supervisione dell’ Unesco (l’ Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) e della IUPAC