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Scendi a terra fa caldo! Come riscaldamento globale e deforestazione cambiano le abitudini dei primati

L’aumento delle temperature e la deforestazione spingono lemuri e scimmie arboricole a scendere a terra per cercare fresco e acqua. Questi i risultati di uno studio condotto su larga scala, a cui hanno lavorato ricercatori italiani, che indaga i fattori biologici ed evolutivi alla base di questo cambio di stile di vita.

Crediti fotografici: Carolien van Oijen su Unsplash

Le temperature stanno salendo, in alcune zone del pianeta più che in altre. Nelle foreste tropicali, il calore è più intenso tra le fronde, esposte direttamente ai raggi solari, mentre il sottobosco conserva un microclima più stabile e fresco. E così, per fare fronte al caldo, i primati arboricoli possono cercare refrigerio scendendo a terra, cambiando quindi totalmente le proprie abitudini e trovandosi ad affrontare nuove insidie come predatori terrestri e cacciatori.

Mark Jacobson: 100% rinnovabili obiettivo possibile

Abbiamo intervistato Mark Z. Jacobson, top scientist della Stanford University, che ci spiega la sua visione di una transizione a un sistema di energia 100% rinnovabile in trent'anni senza rischi di blackout. E senza nucleare.

Crediti immagine: TED/James Duncan Davidson. Licenza: CC BY-NC 2.0

Solo fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Niente cattura e sequestro del carbonio, niente nucleare, niente, ovviamente, fonti fossili. Passare entro il 2050, ma forse anche prima, al 100% di energia rinnovabile, è possibile. Così la pensa Mark Z. Jacobson, professore di ingegneria civile e ambientale, e direttore del Programma Atmosfera/Energia dell’Università di Stanford e fra gli ispiratori del Green New Deal statunitense.

Crisi energetica del gas: winter is coming

Il conflitto Russia-Ucraina ha inevitabilmente portato con sé sanzioni, progressiva riduzione delle forniture di gas russo, impennata dei prezzi e caro bollette. L’Italia, come il resto dell’Unione Europea, sta cercando di rimpiazzare la quasi totalità dei metri cubi di gas importati dalla Russia nel 2021, un’impresa non scontata considerata la dipendenza raggiunta negli ultimi dieci anni.

Crediti immagine: Ayesha Firdaus/Unsplash

L’inverno sta arrivando. La situazione attorno alla crisi energetica del gas evolve con cadenza quasi quotidiana per le fluttuazioni sia dei prezzi sia degli approvvigionamenti stessi e una delle domande ricorrenti degli ultimi tempi è se riusciremo a sostituire le forniture energetiche russe. Per capire i possibili scenari futuri, partiamo dal far luce sulla distribuzione del gas naturale nel nostro Paese e sui cambiamenti avvenuti negli ultimi mesi.

Le materie prime per la transizione energetica: problemi e soluzioni

La transizione energetica richiede l’utilizzo di materie prime che i report della Comunità Europea definiscono critiche in funzione dell’importanza economica e la difficoltà di approvvigionamento. Nei contesti dei singoli paesi è però importante anche identificare una strada realistica per la declinazione di un nuovo tipo di economia industriale improntata su questo importante cambiamento.

Crediti immagine: Thomas Richter/Unsplash

Il 28 settembre 2022 il Ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il decreto interministeriale che formalizza il tavolo tecnico Materie Prime Critiche.

Transizione energetica: i nodi della rete

La riduzione dell’inerzia, l’aumento di episodi di overgeneration e del rischio di congestioni sono tutte nuove sfide legate alla progressiva transizione dalle fonti termoelettriche a quelle rinnovabili: come possiamo affrontarle?

Foto di Snapwire: https://www.pexels.com/it-it/foto/alta-tensione-elettricita-energia-line...

La progressiva transizione dalle fonti termoelettriche a quelle rinnovabili richiede investimenti nella rete elettrica per affrontare le nuove sfide, come la riduzione dell’inerzia, l’aumento di episodi di overgeneration e del rischio di congestioni.

Negli ultimi anni, alla capacità di generazione termoelettrica si è affiancata una crescita importante di quella da fonti rinnovabili, con conseguenti problemi di integrazione nella rete. Tale processo incide profondamente su diversi aspetti della rete, a cominciare dalla sua architettura. 

Aspettando la COP 15: verso il nuovo accordo per la tutela della biodiversità

Dal 7 al 19 dicembre 2022 il Canada ospiterà la quindicesima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica, un incontro fondamentale per la tutela della natura e per un futuro sostenibile. Come ci stiamo arrivando? Crediti immagine: Ian Parker on Unsplash

Manca poco alla seconda parte della Cop 15, la quindicesima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica, che si terrà dal 7 al 19 dicembre a Montreal.

La denatalità in Italia: ombre certe e luci possibili

Immagine: Vigeland park, Oslo (Wikimedia)

Le voci di un ministero per la natalità (Salvini) riportano l'attenzione sul tema dello sboom demografico del nostro Paese. Questo articolo, già pubblicato sul sito secondowelfare.it, fa il punto sulle misure adottate negli ultimi anni fino al Family Act, approvato ad inizio aprile 2022, a cui però bisognerebbe affiancare interventi di più ampio respiro.

La chimica del click: molecole come mattoncini lego che valgono il Nobel

Il Premio Nobel 2022 per la Chimica è stato assegnato a Barry Sharpless, Morten Meldal e Carolyn Bertozzi per “lo sviluppo della click chemistry e della chimica bioortogonale”: due campi che trovano svariate applicazioni, dalla medicina alla produzione di nuovi materiali.

Immagine: elaborazione grafica da Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0), Bengt Oberger/Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0) e Kuebi/Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Il Premio Nobel 2022 per la Chimica è stato assegnato a Barry Sharpless, Morten Meldal e Carolyn Bertozzi per aver gettato le basi della click chemistry, una forma di sintesi chimica in cui dei blocchi molecolari si uniscono in modo rapido ed efficiente, e per aver portato questo tipo di approccio nel campo della biochimica, utilizzandolo negli esseri viventi.