All
L'Italia ignorante
Tranne poche isole di altissima cultura, il nostro è un Paese di ignoranti: una scuola disastrata, un’università sciupata, una classe di politici e amministratori mediamente di ignoranza abissale. Un Paese che non legge, e se legge raramente capisce, e se parla sproloquia: il tasso di analfabetismo di ritorno è elevato, anche tra i laureati: non che costoro siano del tutto incapaci di leggere e scrivere, ma non sanno esprimersi, hanno conoscenze ridottissime, un lessico primitivo, una sintassi rudimentale, non riescono a interpretare il significato
Morire per una trasfusione sbagliata. L'errore umano che si può ridurre
Stamina, una vergogna italiana
Medicina, 7 su 8 restano fuori. Il piano B delle matricole
Open Science in open society
L'immunologia può sostituire gli animali in laboratorio?
Sergio Romagnani (University of Florence, Italy), presidente onorario del congresso, discute dell'importanza di questo evento per l'immunologia in Italia.
I dilemmi degli open data
Lo scorso mese di marzo un gruppo di ricercatori
tedeschi ha pubblicato sulla rivista Genes
Genomes Genetics la sequenza completa del Dna ricavato dalla linea
cellulare HeLa, una linea modello a sua volta ricavata da cellule prelevate a Henrietta
Lacks, una donna americana nata nel 1920 e morta ad appena 31 anni, nel 1951.
Lo
scorso 8 agosto la rivista Nature ha
Quanto è importante la curiosità nella ricerca?
Il premio Nobel Jules Hoffmann conferma quanto sia importante un tipo di ricerca che non è subito guidata da applicazioni pratiche.