Danilo di Diodoro

Danilo di Diodoro is an Italian psychiatrist who works in the field of Clinical Governance. At present he is director of Applied Scientific Information in the Bologna’s Health Unit.

From 1979 until 1997 he worked as psychiatrist in hospitals and in outpatients services in Bologna.

From 1997 until 2001 he worked in the area of Health Communication in the Bologna’s Health Unit, area that he afterwards directed until 2004.

From 1986 he has been working as scientific journalist for some Italian newspapers and magazines, as Il Corriere delle Sera and L’Espresso, writing about various medical topics.

He is co-author of the statistical and epidemiological glossary of the Clinical Evidence Italian version.

From 2005 he is a member of the Bologna’s Health Unit Ethical and Scientific Board.

From 2006 is director of the Bologna’s Health Unit course on Evidence Based Medicine.

He writes a blog on EBM topics called Scire http://www.scire-ausl.bo.it/

 

Contatto Twitter: @danilodidiodoro

I ricordi? Li taggo nel cloud

Secondo il DSM 5, l’ultima versione del Manuale diagnostico e statistico dell’American Psychiatric Association, sono un ultracinquantenne forse affetto da “disturbo neurocognitivo lieve”, una condizione caratterizzata da qualche normale dimenticanza, e sulla cui reale esistenza molti hanno dei dubbi. Succede che dimentico qualche nome proprio, e talvolta, come dice mia moglie, mi ripeto. Eppure ultimamente ho sviluppato una memoria prodigiosa.

La sterminata biblioteca degli e-inizi

Maledizione, non riesco più a leggere un libro intero. In compenso leggo molti inizi. E dire che fino a poco tempo fa ero un lettore tosto, di quelli che vanno dritti dalla prima all’ultima pagina. Voglio dire, ho letto da capo a fondo la Recherche e L’uomo senza qualità. Non per vantarmi, ma solo per fare un esempio, per dire che non sono un lettore costituzionalmente deboluccio. Però da un po’ di tempo leggo solo degli inizi. Devo essere stato risucchiato nella logica deliziosa e perversa di Se una notte d’inverno un viaggiatore di Calvino.