fbpx A Pula per parlare di valutazione della ricerca (22-3-2013) | Scienza in rete

A Pula per parlare di valutazione della ricerca (22-3-2013)

Read time: 2 mins

Venerdì 22 marzo alle ore 09:00 presso la sede di Pula (CA) del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna, è in programma l'evento "La valutazione dei progetti di ricerca scientifica in Sardegna. Esperienze a confronto per il miglioramento del modello regionale di valutazione". L'iniziativa è organizzata da Sardegna Ricerche, nell'ambito delle attività dello Sportello Ricerca europea, e dall’Assessorato alla Programmazione - Centro Regionale di Programmazione della Regione autonoma della Sardegna.

Strategie, procedure e strumenti per valutare la ricerca scientifica sono, in molti Paesi, oggetto di pubblica attenzione.L’interesse per l’argomento è in costante crescita, frutto dell’esigenza di utilizzare al meglio le risorse economiche destinate alla ricerca.

Un sistema di valutazione della qualità della ricerca efficace ed equo è, infatti una misura irrinunciabile per un Paese che intende investire nell’innovazione e accrescere la propria posizione competitiva. Come recita un documento del Gruppo 2003 per la Ricerca scientifica “una valutazione inefficace, che non incida sulla distribuzione delle risorse, è più dannosa di una non-valutazione perché, essendo percepita come ingiusta, mina la fiducia dei ricercatori nelle Istituzioni e nella ricerca stessa”.

Ogni anno attraverso la legge n.7/2007 l’amministrazione regionale destina ingenti risorse a sostegno di progetti di ricerca scientifica fondamentale, di base e applicata. L’obiettivo del workshop è confrontare il metodo di valutazione della ricerca scientifica applicato dalla Regione Sardegna con le migliori esperienze esistenti a livello nazionale ed europeo, per trarne utili contributi di miglioramento.

Sono previsti interventi di ricercatori, esponenti di enti pubblici e privati regionali e dei rappresentanti delle principali istituzioni che valutano e finanziano la ricerca in Italia e in Europa: European Research Council, ANVUR, Telethon, AIRC, Fondazione Cariplo, Istituto Superiore di Sanità.

L’evento verrà trasmesso in diretta streaming (http://sardegnaricerche.altervista.org).

Sardegna Ricerche in partnership con Scienzainrete.it, rivista online di scienza del Gruppo 2003*, ha attivato il canale dedicato sul tema della valutazione della ricerca scientifica in Sardegna. Ricercatori e addetti ai lavori potranno partecipare attivamente con propri contributi all’aggiornamento dei contenuti.

Per le iscrizioni e le ulteriori informazioni consultare il sito di Sardegna Ricerche al seguente link

Sede del workshop
Sardegna Ricerche, Parco tecnologico 
Auditorium, Edificio 2
Località Piscinamanna
09010 Pula (CA) - Italia

*Associazione che riunisce gli scienziati italiani che lavorano in Italia e figurano negli elenchi dei ricercatori più citati al mondo. L’attuale Presidente è Maria Grazia Roncarolo (Direttore scientifico dell’Ospedale San Raffaele)

Autori: 
Sezioni: 
Convegni

prossimo articolo

Infermiere e infermieri, colonne portanti di Medici Senza Frontiere

Ettore Mazzanti del consiglio direttivo di MSF

Da aprile, a guidare Medici Senza Frontiere sono due infermieri, Martina Marchiò ed Ettore Mazzanti.  Segno di un modello in cui la professione infermieristica è centrale non solo nella cura, ma anche nella gestione delle emergenze e nel coordinamento dei progetti umanitari. Dalle guerre alle epidemie, dalle crisi nutrizionali ai campi profughi, l’esperienza maturata sul campo da infermiere e infermieri di MSF diventa un patrimonio di competenze cliniche, organizzative e relazionali che può arricchire anche il sistema sanitario italiano.

La sezione italiana di Medici Senza Frontiere ha recentemente rinnovato il proprio consiglio direttivo, affidando i ruoli di presidente e vicepresidente a due infermieri, Ettore Mazzanti e Martina Marchiò. È una scelta che non rappresenta un’eccezione all’interno dell’organizzazione, ma che riflette una caratteristica strutturale di MSF: la posizione centrale della professione infermieristica non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella gestione dei progetti umanitari e nel coordinamento operativo sul campo.