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Batteri, virus, atomi, molecole e particelle in 3D

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Questa app consente di vedere modelli 3D di oggetti piccoli o piccolissimi come batteri, virus, atomi, molecole e particelle.
Ogni oggetto ha una descrizione dettagliata che è disponibile tramite "Altro".
La versione gratuita consente di esplorare 9 dei 20 modelli 3D disponibili nella versione a pagamento.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=fxAsAq0rbYQ]

Gli stessi sviluppatori hanno sviluppato l'app 3D Macrocosmo che consente invece di viaggiare nell'Universo in 3D. E' possibile infatti esplorare i modelli di pianeti, satelliti, stelle, galassie e nebulose. Anche in questo caso le lingue disponibili sono inglese, tedesco e russo e la versione gratuita la versione gratuita consente di vedere 10 modelli 3D dei 32 disponibili nella versione a pagamento.
Lapp è disponibile sia per sistemi operativi iOs sia per sistemi operativi Android

[video:http://www.youtube.com/watch?v=rVVRlrDdiZM]

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Anteprime dell'app:

microcosmo

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Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

pastiglie varie

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.