fbpx Segnalare rifiuti RAEE con l'app | Scienza in rete

Segnalare rifiuti RAEE con l'app

Read time: 2 mins

RAEEporter è la campagna di sensibilizzazione ambientale sull’importanza del corretto riciclo dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) promossa da Ecodom, Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, in collaborazione con Legambiente.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=cMMQap9FRqI]

L’iniziativa invita i cittadini di tutti i comuni italiani a fotografare e segnalare i RAEE (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, televisori, PC ecc.) abbandonati ai margini delle strade, nei fossi, nei campi, sulle spiagge o in tutte le altre discariche abusive.

RAEE immagine da facebookClaudio Rijllo, foto scattata a Squillace Lido (CZ) (da Facebook)

Si può partecipare attivamente alla campagna RAEEporter inviando foto attraverso le app disponibili per sistemi iOs e Android, caricando video sul sito RAEEporter (è necessario effettuare prima la registrazione) o attraverso i canali YouTube, Twitter e Facebook.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=jo0bKaPEMxY]

RAEEporter ha previsto una classifica speciale per gli utenti più attivi. Ogni forma di azione - foto, video, tweet, commenti, ecc. - svolta nell’ambito di Foto RAEEporter o Video RAEEporter, così come su Facebook o Twitter, consente di accumulare punti. Ogni mese il primo in classifica avrà in premio un libro di fotografie sul tema del riciclo.

Le aziende e i cittadini intereessati a un corretto riciclo dei RAEE hanno a disposizione il sito del Centro di Coordianmento RAEE con una mappa dei Centri di raccolta RAEE. I Sistemi Collettivi attualmente attivi in Italia nel settore dei RAEE domestici sono 16 ed EcoLampReMedia sono due esempi.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=jrSh60_Vuzc]

[video:http://www.youtube.com/watch?v=1XaDrNYv26Y]

Anteprime dell'app:

RAEEporterRAEEporterRAEEporterRAEEporter

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Morti di calore: la nuova guida dell'OMS per contrastarle

Mentre giugno 2026 mette in ginocchio mezza Europa con temperature da record, blackout e morti, l'Ufficio europeo dell'Organizzazione mondiale della sanità pubblica la seconda edizione della sua guida sui piani caldo-salute. Un documento che, oltre a fotografare una minaccia ormai strutturale, dice cose molto concrete su come proteggersi: dalle regole per usare il ventilatore al ruolo decisivo del verde urbano e dei pannelli solari sui tetti. E in cui la ricerca italiana ha un peso notevole. Immagine generata con Claude.

L'estate del 2026 non era ancora iniziata da un giorno che già si contavano i morti. Attorno al solstizio un'ondata di calore eccezionalmente precoce e intensa ha investito l'Europa occidentale con temperature di 14-18 °C superiori alla media per la fine di giugno. La Francia ha toccato il suo record assoluto di sempre, con 44,3 °C a Pissos, nelle Landes; in Portogallo e nel sud della Spagna si sono raggiunti i 42,7 °C; il Regno Unito ha frantumato il primato di caldo per il mese di giugno, fermo dal 1976, sfiorando i 38 °C.