fbpx Una app per avere le molecole in 3D tra le dita | Page 556 | Scienza in rete

Una app per avere le molecole in 3D tra le dita

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Molecules è un'applicazione per il rendering tridimensionale delle molecole. Le molecole possono essere ruotate, ingrandire o rimpicciolire spostando le dita sul display sfruttando touchscreen e zoom di iPhone e iPad. Facendo doppio tap sul display è possibile passare dalla struttura ball and stick alla struttura spacefilling.

L'app è direttamente collegata alle banche dati di RCSB Protein Data Bank e NCBI's PubChem dalle quali è possibile scaricare un numero praticamente illimitato di molecole. Oltra alla struttura è possibile visualizzare altri dati dettagliati su ciascuna molecola come composizione amminoacidica, peso molecolare o descrizione.
Le informazioni, una volta effettuato il download, possono essere consultate anche in assenza di connessione a internet. 

Per chi volesse visualizzare su Molecules strutture molecolari personalizzate, è possibile scaricarle sull'app tramite iTunes file sharing o attraverso l'uso di formati URL personalizzati. Per meggiori informazioni consultare il sito di supporto per Molecules.

Il codice sorgente di Molecules è disponibile sotto licenza BSD.

Video tutorial (in inglese) e anteprime dell'app:

[video:http://www.youtube.com/watch?v=Mf33YEScPPQ]
Video review by 

Molecules 1 Molecules 2 Molecules 3 Molecules 4


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Smettila di dire a Dio che cosa deve fare con i suoi dadi

Edito da Castelvecchi nella collana Qbit, "Dio gioca a dadi con il mondo" di Giuseppe Mussardo racconta la storia della meccanica quantistica dal 1900 fino agli esperimenti di Clauser e Aspect negli anni Settanta e Ottanta che ne confermarono definitivamente la validità. Si inaugura intanto in questi giorni a Parigi l’International Year of Quantum Science and Technology, promosso dall’UNESCO. Nell’Immagine di copertina i partecipanti al quinto congresso Solvay a Bruxelles nel 1927. Credit:Institut International de Physique Solvay (CC0).

Si è aperta ieri e prosegue oggi a Parigi la cerimonia di inaugurazione dell’International Year of Quantum Science and Technology, promosso dall’UNESCO in occasione del centenario dallo sviluppo iniziale della meccanica quantistica, la teoria che spiega i fenomeni naturali che avvengono su scala atomica e subatomica.

Copertina del saggio Dio gioca a dadi con il mondo  di Giuseppe Mussardo.