fbpx Una app per avere le molecole in 3D tra le dita | Page 295 | Scienza in rete

Una app per avere le molecole in 3D tra le dita

Primary tabs

Tempo di lettura: 1 min

Molecules è un'applicazione per il rendering tridimensionale delle molecole. Le molecole possono essere ruotate, ingrandire o rimpicciolire spostando le dita sul display sfruttando touchscreen e zoom di iPhone e iPad. Facendo doppio tap sul display è possibile passare dalla struttura ball and stick alla struttura spacefilling.

L'app è direttamente collegata alle banche dati di RCSB Protein Data Bank e NCBI's PubChem dalle quali è possibile scaricare un numero praticamente illimitato di molecole. Oltra alla struttura è possibile visualizzare altri dati dettagliati su ciascuna molecola come composizione amminoacidica, peso molecolare o descrizione.
Le informazioni, una volta effettuato il download, possono essere consultate anche in assenza di connessione a internet. 

Per chi volesse visualizzare su Molecules strutture molecolari personalizzate, è possibile scaricarle sull'app tramite iTunes file sharing o attraverso l'uso di formati URL personalizzati. Per meggiori informazioni consultare il sito di supporto per Molecules.

Il codice sorgente di Molecules è disponibile sotto licenza BSD.

Video tutorial (in inglese) e anteprime dell'app:

[video:http://www.youtube.com/watch?v=Mf33YEScPPQ]
Video review by 

Molecules 1 Molecules 2 Molecules 3 Molecules 4


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

In Senato si discute (male) sul Ponte sullo Stretto

ponte sullo stretto

La senatrice a vita Elena Cattaneo ha meritoriamente organizzato un confronto tra esperti in Senato riguardo gli aspetti tecnico-scientifici del progetto del Ponte sullo Stretto. Purtroppo l'evento ha faticato a soddisfare la necessità di fare chiarezza. I temi scientifici trattati sono estremamente complessi, ed è proprio per questo che in un setting del genere la scelta dei relatori è la singola scelta più importante, per cercare di non far pensare a chi ascolta che il consenso della comunità scientifica intorno alle diverse ipotesi si approssimi con la percentuale di relatori in accordo con ciascuna di esse. La mediazione è mancata del tutto, perché la mediazione culturale è un mestiere, una professione, che nessuno dei presenti pratica. Nell'immagine un rendering del ponte. Credit: WeBuild.

Si è svolto ieri presso il Senato della Repubblica, un confronto tecnico-scientifico sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, organizzato dalla senatrice a vita Elena Cattaneo.