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Una app per il Festival

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L'app consente di avere con se il programma del Festival della Scienza 150 e oltre. Permette di effettuare ricerche avanzate all'interno del programma e di avere informazioni dettagliate su tutti gli eventi. Sono infatti disponibili diversi tipi di ricerca: per data, luogo e tipologia di evento.
E' inoltre possibile localizzare sulla mappa la posizione degli eventi o calcolare il percorso per raggiungerla.

Sono inoltre disponibili ultime notize, eventuali variazioni sul programma, video e contatti dell'organizzazione del Festival.

Durante il periodo del Festival sarà inoltre possibile cercare gli eventi più vicini e vedere i video degli eventi.

L'app è semplice da utilizzare e le informazione sono ben distribuite. E' utile la ricerca avanzata nel programma e la possibilità di localizzare i luoghi del Festival.

Video tutorial e anteprima dell'app:

[video:http://www.youtube.com/watch?v=ovHAOAJ3UMM]

Festival della scienza di Genova


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Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.