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“Bruchi, scarafi, pidocchi” E altre meravigliose bestiole

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“Bruchi, scarafi, pidocchi” è un libro che racconta del formicolante mondo delle brutte bestiole. E’ perfetto per bambini che si divertono a costruire case per lumache e a catturare “ragnosi” ragni! E’ un viaggio esilerante alla scoperta degli aspetti più insoliti e raccapriccianti di insetti, vermi e ragni.
Nel primo capitolo viene introdotto il concetto di classificazione degli esseri viventi in specie, generi e famiglie e così fino alle classi. Per ogni classe  trattata vengono indicati i caratteri morfologici utilizzati per la classificazione. Nei capitoli successivi sono presentate le diverse bestiole singolarmente. Tra la descrizione di una specie e l’altra il piccolo lettore viene interrogato su numeri e abitudini dell’animale in esame attraverso domande a risposta multipla. Originale la sezione in cui il bambino è stimolato ad entrare in azione per fare amicizia con la bestiola di turno; per esempio gli viene spiegato come incantare un lombrico o come capire se un onisco è un animale furbo o come imparare a mangiare come un insetto!
Il libro termina con una lezione ambientalista rivolta agli uomini, unici animali capaci di distruggere intenzionalmente il proprio ambiente.
Un libro di scienza o meglio di brutta scienza come precisa l’autore Nick Arnold adatto a bambini (dagli otto anni) e ai loro genitori curiosi di imparare a riconoscere le bestiole del prato e a studiarne le abitudini.


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Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

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In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

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