Il Nobel per la Fisica 2016 premia gli aspetti esotici - quantistici - della materia. Una bella trasmissione radiofonica - Radio Anch'io (RAI 1) - aiuta a districarsi nelle difficoltà di questo settore intervistando fra gli altri Guido Tonelli, Eugenio Coccia, Pietro Roversi, Giorgio Parisi. Con un dibattito molto interessante su cosa significa fare ricerca in Italia oggi, le difficoltà dei nostri ricercatori e le carenze della nostra governance.
I Nobel e noi: un dibattito su come ridare fiato alla ricerca in Italia
prossimo articolo
Estinzioni lente come l'oblio: il tempo che non vediamo

Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.
Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili.
In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.