fbpx Giorgio Rossi è il nuovo presidente dell'ESFRI | Page 18 | Scienza in rete

Giorgio Rossi è il nuovo presidente dell'ESFRI

Read time: 1 min

Giorgio Rossi, docente di Fisica della materia all'Università Statale di Milano, è stato nominato oggi a Liblice (Praga) presidente di ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures), il consesso europeo nato nel 2002 per sostenere le politiche di sviluppo coerente delle infrastrutture di ricerca europee.
La notizia, che è stata accolta con grande entusiasmo in Statale, giunge a due anni dalla nomina del professor Rossi a vice presidente ESFRI, in un biennio che ha impegnato il nostro Fisico della materia nell'elaborazione del processo di valutazione dei nuovi progetti Europei di Infrastrutture di Ricerca, molto apprezzato dal Forum di ESFRI.

Giorgio Rossi sarà formalmente in carica dal 1° luglio 2016, una volta concluso il processo di realizzazione della nuova Roadmap ESFRI.

Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano

Sezioni: 
Ricerca

prossimo articolo

Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.