fbpx Vespe che la sanno lunga | Scienza in rete

Vespe che la sanno lunga

Read time: 1 min
Anche un piccolo insetto può sviluppare una memoria di lungo termine. Sembra essere questo il risultato di una ricerca realizzata da un gruppo di entomologi dell'università di Wageningen, Olanda, sul comportamento delle cosiddette vespe parassite (Trichogramma brassicae) e pubblicata su PNAS. Dopo aver incontrato una femmina di farfalla bianca dei cavoli (Pieris brassicae) e abusato delle sue uova, le piccole vespe ne ricordano il profumo emanato (un antiafrodisiaco che tiene lontani i maschi di farfalla). Se l'indomani risentono l'odore, lo riconoscono. Vespe che non hanno avuto la piacevole esperienza non lo riconoscono affatto. Secondo i ricercatori olandesi ciò dimostra che Trichogramma brassicae posseggono una memoria di lungo termine.

Entomologia

prossimo articolo

La geografia capovolta delle competenze socio-emotive

squadra di bambini di cui si vedono le mani unite

Definire e mappare la povertà educativa in Italia è il primo passo per costruire interventi efficaci e favorire lo sviluppo di competenze fondamentali per la persona. Tra queste, quelle socio-emotive, come curiosità, empatia e resilienza, sono decisive per la crescita personale e professionale. Il progetto ENRICH le ha rilevate per la prima volta con un campione rappresentativo su scala nazionale, e i risultati fanno riflettere.

Che cos’è la povertà educativa? Definirla non è mai stato semplice, complice il fatto che questo concetto ha spesso assunto significati diversi e che solo in tempi recenti ha acquisito attenzione sistematica a livello economico e sociologico. Storicamente, e come a volte permane nel senso comune, povertà educativa era sinonimo di analfabetismo. Un problema, quindi, da considerare marginale nei Paesi “avanzati” e risolvibile con una scolarizzazione di massa.