fbpx Premio Applico - Oftalmologia 2014 | Page 18 | Scienza in rete

Premio Applico - Oftalmologia 2014

Read time: 2 mins

La Fondazione Giovanni e Annamaria Cottino mette a disposizione un montepremi equivalente a Euro 150.000 destinato ai migliori progetti di sviluppo applicato nel settore dell’Oftalmologia, in grado di prospettare risvolti imprenditoriali ad alto impatto.
Sono chiamati a partecipare innovatori scientifici ed industriali che abbiano a disposizione o vogliano sviluppare una tecnologia innovativa, originale e proprietaria, un team motivato a portare avanti il progetto sul piano imprenditoriale, una chiara opportunità di mercato e un piano di sviluppo che punti allo sviluppo di un’impresa con spiccato impatto sul piano clinico, sul tessuto industriale e/o sociale.

Il Premio Applico – Oftalmologia 2014 è volto a riconoscere, premiare e soprattutto sostenere nel tempo l’eccellenza nell’innovazione Italiana applicata al settore dell’Oftalmologia. Ai migliori progetti saranno attribuiti riconoscimenti in denaro, servizi di mentoring dedicati ed esposizione a possibili partner organizzativi e finanziari.
Il Premio, voluto dalla Fondazione Giovanni ed Annamaria Cottino, rafforza il legame tra ricerca ed impresa stimolando il consolidamento di progetti oftalmologici applicati ad alto potenziale d’impatto tecnologico e/o sociale. Lo spirito d’iniziativa e la volontà di generare un riscontro imprenditoriale sostenibile hanno guidato l’esperienza di vita dell’Ingegner Giovanni Cottino, promotore del Premio, e sono le linee guida dell’iniziativa stessa.
Il Premio è realizzato insieme a Innogest SGR, gestore dei principali fondi di Venture Capital attivi in Italia nel settore biomedicale, e in collaborazione con SOI - Società Oftalmologica Italiana, uno degli organi più rappresentativi ed attivi a livello nazionale in campo medico specialistico.
Il premio inserisce i vincitori in un ecosistema di capitali, di competenze industriali e in una rete imprenditoriale in grado di accelerare il passaggio dalla ricerca all’applicazione clinica e industriale.

Il montepremi viene messo in palio attraverso due tipologie di premio:
- Premio “Miglior Progetto Applicato nell’Oftalmologia Italiana 2014”:
Alla singola iniziativa (già strutturata in impresa o sufficientemente pronta per esserlo) giudicata come la migliore tra i progetti sottomessi sarà attribuito il Premio “Migliore Progetto Applicato nell’Oftalmologia Italiana 2014”, consistente in un premio in denaro modulabile dalla giuria tra Euro 50.000 e Euro 120.000, il più alto mai assegnato nella ricerca applicata in oftalmologia, sotto forma di Grant d’Onore, e nella possibilità di accedere ad un percorso finalizzato a raffinare e validare il business plan per lo sviluppo dell’impresa.

- Premio “Idea applicata dell’Oftalmologia Italiana 2014”:
Le iniziative, fino a 5, ritenute promettenti ma ancora in una fase precoce di sviluppo riceveranno il premio “Idea applicata dell’Oftalmologia Italiana 2014“ consistente in un supporto diretto o in servizi di mentoring per un valore non inferiore ad Euro 10.000, sotto forma di Grant d’Onore, per ciascuna iniziativa. L’azione di mentoring è volta a orientare il progetto all’impresa.

 

Consulta il Bando

Sezioni: 
Canali: 
Bando

prossimo articolo

La dignità della grazia

screenshot dal film La grazia

Nel suo ultimo film, il regista Paolo Sorrentino mette in scena i tormenti morali di un Presidente che deve decidere se concedere la grazia a due persone colpevoli di omicidio, seppure in circostanze attenuanti. Bisogna essere coraggiosi, oggi, per concedere la grazia, ma anche esigenti con se stessi e con gli altri. Eppure è un atto di gentilezza, una gioia per chi la riceve e per chi la concede.

Nell'immagine di copertina: uno screenshot dal film La grazia (2025), di Paolo Sorrentino

Il referendum sulla giustizia 2026 pone, a prescindere dal merito dei quesiti posti e dai pro e contra, che i diritti delle persone, della maggioranza, dei cittadini “comuni” siano, ancora una volta, ampiamente limitati perché il linguaggio della pubblica amministrazione e della giurisprudenza è troppo spesso incomprensibile. Non è solo l’uso del burocratese, ma anche del vocabolario antiquato e spesso farraginoso delle disposizioni di legge, forse alla base anche delle diverse interpretazioni delle leggi da parte degli stessi giuristi e, ovviamente, dei politici.